Come (non) si comincia un blog…

Disordinatamente… Ecco, forse questo è il più opportuno tra gli avverbi per dare un’idea del modo in cui gestirò questo spazio. Nessuna cadenza regolare, nessuna sistematicità, solo finestre che improvvisamente si apriranno su idee e fatti in cui mi capita di inciampare casualmente o di imbattermi intenzionalmente. Qualche cenno su ricerche e sperimentazioni in corso, sui libri in preparazione. E in aggiunta, qualche riferimento spazio-temporale – utile anche a promemoria dello scrivente – su impegni e occupazioni che scandiscono le mie giornate. Più che un blog, un blocco di appunti e di spunti. Non certo uno di quegli altari virtuali da cui aspiranti “guru” del web pontificano e predicano a quella non meglio precisata entità che amano chiamare “popolo della rete”. Piuttosto, un laboratorio di idee e contaminazioni in cui mettere alla prova delle opinioni altrui le proprie incerte intuizioni sul mondo che ci circonda… Benvenuti, dunque. E buone letture…

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