Dio, la Natura e la Legge / God and Law of Nature (con E. Sindoni, Angelicum, 2005).

Nei primi anni Cinquanta del’Ottocento John Stuard Mill, non accettando il modo in cui la “parola Natura” fosse diventata ostaggio di “sentimenti non giustificati” che avevano finito col ridurla “in una delle fonti più copiose di cattivo gusto, di pessima filosofia, di falsa moralità e perfino di cattive leggi”, riteneva inderogabile il compito di recuperare, attraverso i raffinati strumenti dell’epistemologia e della ricerca, il significato più appropriato del termine.

Tale operazione auspicata dal filosofo inglese più di un secolo e mezzo, rimane un esercizio da ripetere sempre di nuovo per non cader vittima di pregiudizi e ideologie nel difficile compito della comprensione del mondo e delle sue leggi. Con questo intento alcuni tra i più noti studiosi di fisica, astronomia, filosofia della scienza e teologia hanno deciso di confrontarsi su concetti fondamentali come “Dio”, “Legge” e “Natura”. E questo volume ne raccoglie i preziosi contributi.